Curiosità

XXXMas Twelve

I nostri rigraziamenti vanno a tutti coloro che almeno per un secondo hanno posato il loro sguardo sul nostro intento, sul nostro lavoro, sul nostro modo di infondere quel pizzico di curiosità. I nostri ringraziamenti vanno a tutti Voi che avete collaborato, suggerito o semplicemente avete fatto “tap and go”. A tutti Voi che avete contribuito alla nostra crescita, a tutti Voi vogliamo far arrivare i nostri migliori auguri sperando che possiate portarli anche a quelle persone che non hanno la possibilità di visitarci, di esserci vicini.

Celine’s Dolls

Di bambole in giro se trovano di tutti i tipi, alte, basse, more, brune, bianche, nere, di pezza come in carne e ossa, tutte si somigliano per certi versi e nessuna che realmente ha un segno distintivo, un qualcosa che le renda uniche tra loro. Nessuna di queste è come una bambola Celine’s Dolls, una bambola fatta a Vostra immagine e somiglianza, immagine meno ma somiglianza tanta. 

Il “Made” che domina

Si entra sempre più spesso in negozi, enormi, grandi catene e più che assomigliare a boutique assomigliano a un mercatino americano. Un tempo si andava da quello di fiducia, era come il panettiere o il frutta e verdura, sapevi che lì trovavi la scarpa che cercavi, la gonna, il pantalone adatto a te, un semplice consiglio, conoscevi la qualità, sapevi che andavi lì per passarci anche un pò di tempo, chiacchierando con il proprietario del negozio che ti vedeva passare spesso. Una volta i clienti si affezionavano. Trovavi il servizio oltre che il prodotto. Io ci sentivo addirittura il profumo, di fresco, di nuovo. Senza fare nomi, provate oggi ad andare in un centro commerciale ma anche non troppo commerciale, provate ad annusare l’aria, a guardarvi intorno, provate ad instaurare un rapporto con il venditore o semplicemente con il commesso, se vi capisce ovviamente!! Tutto sa di sintetico, tutto odora di chimica e innaturale. Prendiamo un capo qualsiasi quanto scommetereste sulla provenienza del prodotto?

Sto facendo il solito discorso sul Made in Italy?

Si!!

Anzi no, sto facendo un discorso sul Made in China o Made in resto del mondo!!!

Un pantalone da bimbo, pochi mesi d’età, simil jeans 4,90 euro. La prima cosa che ho pensato è forse è per grossisti, cercando di giustificare minimamente il prezzo! Proprio no, vendita al dettaglio quindi immagino ci sia un ricavo su quel prodotto e allora la mia domanda è, possibile sia cotone? Quanto può costare quel prodotto all’ingrosso? O al livello inferiore della catena. Ma farà bene a contatto di una pelle così delicata?

Il bello a poco prezzo non combacia quasi mai per come la vedo io. Siamo in crisi è vero ma ci sono tante cose, per fortuna ancora tante cose fatte qui da noi e che non hanno un costo elevato. Non andiamo a finire in mano a questi sciacalli che per due soldi venderebbero anche il vostro cane. UN POPOLO SI RICONOSCE DAGLI USI , DAI COSTUMI E DALLE TRADIZIONI, SE VESTI “STRANIERO” ALLORA FORSE NON SEI ITALIANO. Non fatevi dominare.

LOTSOFLOVE

Carmax Twelve for TWELVEGLANCES

Gli eroi vanno in vacanza

Saimo abituati da sempre a vederli perfetti, invincibili, impeccabili con il loro costumino e sempre, inesorabilmente alle prese con i malvagi, eppure c’è chi li ha voluti Ri-disegnare nel modo in cui li avrebbe sempre voluti vedere. BEN LIU.

Lui ha voluto prende i suoi divi preferiti, gli ha dato quel tocco di “Superhero” ma soprattutto gli ha fatto indossare la collezione dolce e gabbana 2013, quasi a dargli un’aria più vacanziera.

Guardiamone alcuni per un istante:

David Gandy nei panni di Lanterna Verde      GreenLantern-Noah-Mills-Dolce-Gabanna-Ben-Liu

Monica Bellucci è la bomba sexy Wonder Woman che si rifà il trucco dopo aver mangiato.Wonderwoman-Monica-Bellucci-Dolce-Gabbana-Ben-Liu

A Noah Mills è toccato il ruolo di un Superman inconsueto, lo vediamo in una posa non troppo plastica seduto sul WC, con una sigaretta in bocca, il cellulare e un quotidiano sulle gambe.Superman-David-Gandy-Dolce-Gabbana-Ben-Liu

Audrey Hepburn, diva del passato, è stata omaggiata con le vesti di Cat Woman  velata da una mascherina in pizzo.
Catwoman-Audrey-Hepburn-Dolce-Gabbana-Ben-Liu

Altri:

Altri

Si lo ammetto, questi sono anche i miei Super eroi. Forti col nemico, dai signed costumes e dalle arie non troppo perfette.

LOTSOFLOVE

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La Moda di Maria

Maria_De_Filippi_1Cantanti, ballerini, attori, tronisti, troniste, ex troniste diventate MILF, ex tronisti diventati giudici di gara in base a non si sa quale sapere, fucina di nuovi talenti, alcuni dei quali al successo dell’Ariston e adesso? Qual’è il settore che ancora non ha battuto la De Filippi? La moda!!! Ma è davvero possibile che devo vedere anche questo? Un’attenta giuria che getta critiche su presunte sfilate dove la maggior parte delle volte la critica viene focalizzata più sulla modella che sul capo e che giuria poi. Non voglio fare pubblicità oltre e quindi non commento neanche le immagini e soprattutto non le posto.

Chi ha fegato e non prende sonno su Mediaset trovate il tutto.

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IRON G. Shopping in Lingerie

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Siamo già abituati ad eventi del genere soprattutto durante il periodo dei saldi, come l’esperienza di Desigual anche il noto marchio IRON G. ha deciso l’azzardo istituendo una soluzione anticrisi diramando uno tipologia di offerta tramite i noti Social Network. Alcuni capi a 5 euro per chi si presenta in Lingerie. Neanche a dirlo e subito il negozio di Via Cola di Rienzo è stato preso d’assalto da centinaia di ragazze dalle vesti leggere. Ottima l’immagine che il negozio a saputo attirare su di se, ottima l’immagine che i passanti hanno avuto al di là del vetro.

La promozione è iniziata ieri e andrà avanti ancora per qualche giorno quindi non badate a temperature e affrettatevi.

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Fashion Fuhrer

Qual’è la prima cosa che vi viene in mente se vi dico “HITLER”? Immagino, campi di concentramento, sterminio, Shoa, Seconda Guerra Mondiale, Ebrei, Svastiche, qualche nostalgico probabilmente potrtebbe arrivare a pensare con un certo ghigno a quelli che secondo lui erano i bei tempi, beh non è quello che pensano in India. Oggi sembra che il primo pensiero sia ” ma cosa gli è venuto in mente”?
Riferendosi a quello che sembra il negozio delle polemiche.


Rajesh Shah insieme al suo socio hanno aperto questo curioso negozio d’abbigliamento in india, precisamente a Ahmedabad dandogli il nome proprio di uno dei dittatori più popolari della storia,
“Il Fuhrer” con tanto di svastica che capeggia come un simpatico puntino sulla I.

Al Times of India ha dichiarato: “Francamente, fino al momento in cui abbiamo chiesto i permessi per il marchio, avevo solo sentito che Hitler era un uomo duro. E’ stato dopo che ho letto di lui su internet“.

Beh non parliamo di certo del chiasso sollevato dalla comunità ebraica in merito che ha chiesto immediatamente agli organi competenti di far chiudere questo scempio ma il titolare non si è perso d’animo ed anche lui a fatto richiesta che le forze dell’ordine facciano il loro dovere per evitare che qualcuno distrugga il suo negozio.

Beh che dire, la pubblicità è tutto sommato un’arte, c’è chi sfrutta un nome, chi un’opera, chi un momento di vita,
noi riteniamo sempre ci voglia buon gusto in tutte le cose anche(soprattutto) per aprire un negozio d’abbigliamento soprattutto nel paese di “Mahatma Gandhi

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Addio Anna Piaggi…

Definita “La Penna” della moda, Anna Piaggi si è spenta il 7 Agosto scorso all’età di 81 anni.

La ricordiamo minutina di fisico  ma di grande carattere e soprattutto di polso fermo, e tanto ne serviva  per tenere in pugno quella penna che spesso l’ha portata in alto creando quel “Fashion System” che ancora oggi tira fuori numeri d’economia con diverse triplette di zeri.

Non ci piace parlare di date per caratterizzare la sua vita passata, mentre ci allarga il cuore e la mente ricordare i grandi successi raggiunti ma a ricordarli non siamo solo noi ma tanti dei BIG del settore. Le collaborazioni, le critiche, il semplice OCCHIO che lei apponeva su un capo o una linea era oro per i collezionisti che la ricercavano anche per un semplice consiglio.

Lo stesso Karl Lagerfeld volle dedicargli un libro,  “Anna Chronique”, alla donna che dava lo start ad ogni sfilata. Già, sembra proprio che ogni sfilata non poteva prendere inizio se in prima fila non ci fosse seduta questa donnina.

Insieme al marito Alfa Castaldi e alla sua collega  Anna Riva da il via a quello che si rivelerà la sua passione ovvero la redattrice di moda. Il suo livello la porterà negli uffici del principale Magazine “VOGUE” , parteciperà al progetto “Vanity Fair” ma soprattutto e questo non credo lo sappiano in molti, se esiste un termine, uno stile, un modo di indossare abiti  “VINTAGE” questo lo dobbiamo proprio a lei e alla sua mania di collezionare cose come quella degli abiti usati.

Nel corso degli anni ha gettato via il fascino del corpo ripudiando qualsiasi ritocco che fosse prodotto da un bisturi, tanta è stata la sua voglia di fermare il tempo che cerca la fonte dell’eterna giovinezza negli abiti, divertendosi, ha indossato le vesti più eccentriche, cappelli, ponpon, bastoni, veli, piatti, copridivani, insomma di tutto. I mille colori usati per rallegrare la sua vita, sono alla fin fine i colori con il quale avrebe voluto sempre vedere la moda.

Addio Anna…

…minuta dai mille colori.  

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Designer di ITS

Di certo negli ultimi anni il settore dell’abbigliamento ha dato risalto a tutti quei colossi della moda per citarne solo uno DOLCE & GABBANA prendendo seriamente l’intenzione di salire nei posti che contano attraversando le passerelle dell’ “Haute Couture“. Originale anche la location di Taormina per l’ispirazione delle creazioni.
Sicuramente il settore gradisce anche l’entrata di nuovi designer, stilisti di ogni genere e sono sempre maggiori le “Maison” che puntano sugli emergenti al fine di trovare un caratterista geniale per le proprie collezioni. Proprio per questo mi sembra doveroso focalizzare l’attenzione sull’evento di Trieste sui designer di
ITS.
Creazioni degne di una mente alla “Dalì”, l’estro di certo non manca così come l’estrema ricerca di quel particolare anche difficilmente apprezzato.

E’ ovvio che molte di queste creature sono per “Novelle Lady Gaga” o per “Estroversi Marc J.” questo non significa che non possiate volerne una.

                                                                      ILPICCOLO

Moltissimi i partecipanti all’evento ma come tutte le competizioni che si rispettino c’è sempre e solo un vincitore e quest’anno il titolo di “Fashion collection of the year” è andato al giapponese “Ichiro Suzuki“.

                                                                     ILPICCOLO

Molti gli spunti uno tra tutti quello legato alle deformità umane, chiaro il segnale anche se la bellezza supera qualsiasi effetto suscitino questi modelli. Un complimento va anche a  “Silvia Romanelli” unica italiana e finalista della comp. Scarpe, borse, gioielli e quant’altro la fantasia umana è riuscita a creare e racchiudere in un’urna unica come quella di TRIESTE.

                                                                      ILPICCOLO

Tutto il nostro ringraziamento va al GEOLOCAL IL PICCOLO per averci portato alla luce un contest di questo tipo.

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Moda tassidermica

Dopo la moda bizzarra di Iris Schieferstein  siamo dinuovo qui a proporvi un’altra moda altrettanto “macabra”.

Parliamo della californiana Reid Peppard ovvero RP/ENCORE, residente oramai a Londra che ci propone accessori trash  quali ali di piccione o corpi di topo ai quali  unisce anche rifiniture argento e swarovsky.

Lo stile cupo sembra essere rivolto ad un pubblico dark piuttosto che elegante

Nemmeno a dirlo madrina d’eccellenza della scabrosa collezione Lady Gaga che ha indossato un copri capo Rat Piece nell’ultima scena del video Bad Romance

Sembrerebbe che la designer utilizzi per la sua collezione animali morti per cause naturali  come incidenti stradali o lotta tra preda e predatore, mentre i resti inutilizzati vengono restituiti a madre natura.

L’artista ha creato anche piccoli e “raffinati” gioielli la “Jewellery Tassidermia” nella quale possiamo trovare  papillon con testa di ratto, gemelli con teste di cavia ed occhi  rossi swarovsky, fermacapelli, anelli, il tutto  realizzato con ossa denti e piume incastonati nell’argento.

Insomma mettendo insieme lo stile delle due artiste potremmo benissimo pensare ad una serata con sandalo colomba, cerchietto con topo, collana di osso di mascella di volpe rossa e per finire porta monete con topo.

Originale no?

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