tendenza

La violenza sulle donne è come un calzino corto bianco

Come un calzino bianco corto,

io la vedo così!! 

Non può definirsi un trend, malgrado qualcuno tende a dargli credito. Va vista esattamente così, con lo stesso sguardo schifato di quando si nota un calzino bianco, corto, indossato con un mocassino, sotto dei bermuda e con una “camicina azzurrina” manica corta stile autista di linea.

Fashion Victim spesso Fashion Ridiculous Fashion Victim

Fashion victim (in italiano vittima della moda) è un neologismo d’autore, coniato dallo stilista Oscar de la Renta con il quale vengono identificati i soggetti che seguono, in modo passivo e acritico, qualunque dettame della moda.

Tendenza in “FUMO”

siga3Una tendenza strana quella che sta prendendo il sopravvento in Italia e direi anche nel resto d’Europa. Abituati a vedere la “BIONDA” come un simbolo, quello della virilità, della gestualità, un simbolo presente da sempre nel casting cinematografico, ha subito l’arte del “Camouflage” nel periodo della “Belle Epoque” ma pur sempre lei è rimasta. Oggi si vede minacciata, lei come anche lo Stato che la tutela, si sente tremare quel terreno solido sotto i piedi da chi non ha nulla a che vedere con la sua natura. Oggi siamo nell’era della “Sigaretta Elettronica”.

Centinaia di modelli, di colori, di forme, c’è chi cerca di renderla più simile all’originale fumosa e nonostante quell’aria carnevalesca sembra guadagnare terreno. Attori, modelle, gli stessi cantanti ormai si sono fatti influenzare visto che la loro voce non sembra essere più a rischio. siga1

Si sceglia la propria fragranza, quella che più assomiglia al suo stile, al suo modo di fumare, quella che più assomiglia ad un ottimo “Montecristo” o al più classico dei “Toscani”, gusti più o meno caldi. Ma cosa centra una sigaretta con una tendenza? Beh vi siete mai chiesti quanto durerà questa corsa all’acquisto? Vi siete mai chiesti se è solo la moda del momento oppure è destinata a diventare la sigaretta 2.0? Dobbiamo solo aspettare, nel frattempo cavalchiamo l’onda, sfoggiamola, abbiniamola alla nostra maglia, cravatta o semplicemente al colore degli occhi.

Io mentre scrivo assaporo il mio aroma Newyorkese e penso già al colore che avrà domani.

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Essere al VERDE

www.pantone.com

www.pantone.com

Essere al verde è un detto non dei giorni nostri che stava ad indicare la fine della candela. Al termine di essa si notava una linea verde che indicava appunto la fine. Successivamente si è adottato questo modo dire ai diversi periodi di crisi che l’uomo(italiano) ha dovuto sopportare. Oggi ci troviamo di fronte l’ennesimo “stato di STATO” e quindi a fare i “conti” con le ormai logore tasche. Periodo destinato a volgere al termine, almeno secondo l’azienda “PANTONE” e non secondo il mitologico “Calendario Maya“, che ha deciso quale, nel 2013, sarà il colore della ripresa, appunto il verde.

Secondo loro e seconto le promesse delle Maison più blasonate vedremo questo colore in ogni dove, le passerelle saranno cariche di nuovi tessuti ma tutti con un ben preciso richiamo, il simbolo della ripresa.

Vogliamo affibiargli un’altro valore a questo colore ovvero l’ottimismo perchè c’è davvero tanto bisogno di ottimismo!!

Quindi si passa dal ARANCIONE TANGERINE TANGO del 2012 al VERDE EMERALD del 2013. Segnatevi i codici per voi che volete dare un nuovo tocco di colore nelle vostre case o almeno nei vostri armadi, il colore dell’anno venturo è 17-5641 TCX VERDE EMERALD.

La speranza è l’ultima a morire.

PANTONE 17-1463 Tangerine Tango (2012)
PANTONE 18-2120 Honeysuckle (2011)
PANTONE 15-5519 Turquoise (2010)
PANTONE 14-0848 Mimosa (2009)
PANTONE 18-3943 Blue Iris (2008)
PANTONE 19-1557 Chili Pepper (2007)
PANTONE 13-1106 Sand Dollar (2006)
PANTONE 15-5217 Blue Turquoise (2005)
PANTONE 17-1456 Tigerlily (2004)
PANTONE 14-4811 Aqua Sky (2003)
PANTONE 19-1664 True Red (2002)
PANTONE 17-2031 Fuchsia Rose (2001)
PANTONE 15-4020 Cerulean (2000)

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Spille da Balia in Balìa della Moda

Il nome deriva dal fatto che in tempi non sospetti veniva utilizzata come sistema di sicurezza, si inseriva sui due lembi di tessuto sottile per tenere ben chiuso un pannolino o quello che si usava in passato per tenere asciutti i neonati. La spilla aveva una forma di chiusura tale da non consentire l’infilsazione.

Oggi ha preso usi di ogni genere così come anche nelle forme si è distinta, forse perchè anche i pannolini hanno oggi dei sistemi ancor più sicuri. Dalla classica forma che vediamo qui sopra, la troviamo come fermaglio per tenere i lati di una gonna, basti pensare ai kilt degli scozzesi.

Man mano che i tempi scorrono la ritroviamo sempre più come oggetto ornamentale, oggi la definiamo accessorio in quanto non più oggetto di semplice merceria.

Già da qualche mese stiamo spingendo l’uso di questo “accessorio” perchè fonte di una certa tendenza che presto vedremo sbarcare nel “Bel Paese”.

Vi starete sicuramente chiedendo quale razza di tendenza strana stiamo cercando di promuove vero? Beh nessun trend è tanto strano come quello che viene prodotto dalle fucine della moda.  Non siamo impazziti e in questo post noi stiamo cercando solo di prepararvi, non vogliamo che veniate colti impreparati quando épingle de sûreté sarà ormai oggetto quotidiano.

Le vedremo su maglie, maglioni, berretti, pantaloni e gonne, dalle forme più gradevoli e sfiziose, la semplice t-shirt sarà adornata da quest’oggetto così old style ma in chiave moderna.

Benetti GiuseppeMentre attendiamo l’invasione vorrei portare ai vostri occhi chi ha già capito che questa tendenza può iniziare a cavalcarla diventando un precursore, stiamo parlando di “KATE MOSS” dove alla festa di compleanno del dj Nick Grimshaw si è presentata con un, quasi anonimo, vestitino nero, arricchito minuziosamente da centinaia di spille da balia. Non si può certo dire che Kate non lanci tendenze!!!

D di Repubblica

Apettiamo impazieni di vedere voi come userete quest’accessorio, nel frattempo mettetevi alla ricerca.

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Scarpe bestiali

Si sà è estate e ad andare in giro con gli zoccoli non c’è nulla di strano,  se non fosse per questa moda bizzarra che ci propone la designer berlinese Iris Schieferstein.

La designer infatti sembrerebbe solita utilizzare vere parti di animali morti  per produrre queste “raccapriccianti” scarpe.

A questo punto ci chiediamo … chi rifornisce la stravagante designer ?
Sembrerebbe infatti che dapprima fosse proprio lei a cercare “la materia prima” finchè non è finita in prigione, ebbene si pare che in Germania sia vietato.
Ma lei non si è arresa ed ora si affida dal suo macellaio berlinese di fiducia il quale la rifornisce di ogni scarto possibile, da zoccoli di cavalli e altri animali a vere e proprie carcasse, che lei porta a “casa” per passare poi l’intera settimana successiva a ripulire la “preda” del momento da carne ed ossa.

Dire audace è dire tutto … come molto audaci per noi possono essere queste scarpe realizzate con vere e proprie colombe imbalsamate

I prezzi, nemmeno a dirlo, sono “spropositati” pare infatti che si aggirino intorno ai 3900 dollari al paio.
Ma sembrerebbe che comunque ci sia qualcuno disposto ad indossarle, parliamo della regina dell’estremo Lady Gaga naturalmente, la quale ha avuto un suo paio personalizzato.

A dir poco macrabo quest’altro modello dove un vero serpente si morde la coda …

“Amo i cavalli e amo le scarpe così ho pensato che questo sarebbe perfetto. I cavalli hanno una bella passeggiata e ho voluto ricreare con la mia calzature.” asserisce la designer …

Chissà cosa ne penseranno i nostri amici animalisti …

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PITTI 81

 

 

 

 

L'evento che caratterizza principalmente il mondo della moda in questo periodo è indiscutibilmente il PITTI Immagine sezione UOMO di Fortezza da Basso di Firenze.

 

Ormai storica nel suo genere è arrivata all'81° edizione con una partecipazione di 1073 marchi unici nel loro genere.       Il vecchio e il nuovo, questa è la sfida sul campo. Tanti i progetti consegnati dalle più richieste firme internazionali al fine di lasciare una traccia indelebile su quelle che saranno le tendenze del futuro.

 

Un'occhio di riguardo va alla partecipazione del guest designer di questa edizione, VALENTINO,

 

 

 

 

 

con la presentazione

 

in data 11/01, della collezione siglata Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli. Largo spazio anche ai NEW PERFORMER, definiti astri nascenti della moda.

 

Attendiamo con ansia l'esito di questa edizione intanto semaforo verde.

 

 

 

 

 

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